Stranger Things è un plagio?

stranger things

La serie Netflix che ha fatto incassare cifre da capogiro, ideata dai fratelli Duffer, sembra non essere poi così originale

Attenzione: la serie di Netflix firmata dai fratelli Duffer sarebbe un plagio. Nessuna creazione ex novo insomma. I due avrebbero infatti attinto da un’idea di un collega regista, Charlie Kessler.

A rivelarlo è proprio quest’ultimo che nel 2012 aveva presentato all’Hamptons International Film Festival il corto Montauk. Fin qui tutto ok se non per il fatto che fosse il preludio di The Montauk Project, film di cui ha discusso a lungo con i Duffer. Ma non solo. Nel 2014 a un party durante il Tribeca Film Festival avrebbe aggiunto altra carne sul fuoco, raccontando la storia e gli effetti speciale di cui era composto. E indovinate? La serie Netflix nel 2015 era stata presentata proprio dai Duffer con lo stesso nome, poi successivamente cambiato in quello che conosciamo noi.

Coincidenza? Il magazine Variety sostiene che in America vi siano così tante storie sui generis che non vale la pena perdersi in questo bicchier d’acqua.

Stranger Things 3

Neanche il tempo di terminare su Netflix la seconda stagione di Stranger Things che già sono trapelate nel web le prime indiscrezioni sui temi della terza stagione che però, ahinoi, vedremo tra almeno un anno. Ma tranquilli, ecco qualche piccola anteprima svelata al magazine E!Online dai fratelli Duffer su quanto accadrà ai nostri amici di Hawkins. Da Eleven a Billy il bullo rubacuori, ecco cosa ci aspetta!

IL NUMERO DI STAGIONI

I fratelli Duffer stanno ancora meditando sulla lunghezza giusta per una serie di questo tipo. Sembrerebbe che 4 stagioni possano essere una buona idea e bastare al pubblico ma, alla fine, chi lo può sapere?

«Quattro o cinque stagioni sembrano sufficienti. Niente di ufficiale al momento, però, noi sappiamo dove vogliamo arrivare. Bisogna ora capire, solo quando tempo ci metteremo per chiudere la storia. Vedremo» afferma Ross Duffer dal magazine E!Online.

«È una scelta difficile. Quattro sembrano troppo poche, cinque troppo lunghe. Non so che fare» continua Matt Duffer.

UN SALTO TEMPORALE

Ci sarà di certo un salto temporale, anche perché gli attori hanno visibilmente età diverse. Quindi, anche nella serie i ruoli all’interno della narrazione, evolveranno. Nella terza stagione, i nostri protagonisti frequenteranno l’High School, come confermato nello speciale Beyond Stranger Things. A suggerire i ruoli che i nostri nerds occuperanno al liceo, sono gli outfit scelti per partecipare allo Snow Ball (ultima puntata, seconda stagione) come afferma la costume designer Kim Wilcox.

ELEVEN

L’aver salvato la situazione da brava eroina, potrebbe perseguitarla nella terza stagione. In aggiunta, l’essere nel pieno della potenza soprannaturale oltre che dell’adolescenza, potrebbe complicare le cose per la ragazzina.

IL MOSTRO OMBRA

No, non si è arreso. Nonostante Eleven abbia chiuso il portale in faccia al mostro, il virus continuerà la sua opera, sottobanco, per impadronirsi di Hawkins e del mondo.

PIÙ RAGAZZINI COME ELEVEN

Dopo l’introduzione della fantomatica sorella di Eleven, Kali (Eight), i fan si aspettano di conoscere nella terza stagione più ragazzini dai poteri speciali.

BILLY RUBACUORI

Dacre Montgomery aka Billy potrebbe occupare un ruolo più importante nella terza stagione, oltre che ottenere un po’ più di spazio all’interno della narrazione. Nella seconda stagione, non c’è stato il tempo di capire come – la scena del biscotto-flirt con Mrs. Wheeler – sarebbe andata a parare (e ne siamo tutti curiosi!).

HOPPER E JOYCE?

Sembra che la morte del povero Bob abbia riavvicinato la coppia Hopper-Joyce.

«C’è sicuramente qualcosa che bolle in pentola. Da una parte è perché stanno bene assieme, dall’altra è perché si conoscono da tantissimo tempo» afferma Ross Duffer al magazine Vulture.

IL TRIANGOLO AMOROSO

Alla fine della stagione, Nancy sembra aver scelto Jonathan e aver lasciato il fidanzato Steve, diventato baby sitter ufficiale. Infatti, Steve sembra aver finalmente capito di non essere al centro dell’attenzione e che dedicarsi agli altri può dare molte soddisfazioni. Il triangolo Nancy-Steve-Jonathan però sembra avere in serbo qualche altra sorpresa.