Addio Hugh Hefner: una vita incredibile in 10 citazioni

Una vita tra belle donne, lusso, vestaglie in seta, joie de vivre e nessun pregiudizio. Diciamo addio a Hugh Hefner, storico fondatore della rivista Playboy

A 91 anni ci lascia l’ennesima icona di quello che possiamo considerare, un mondo moderno: Hugh Hefner, l’antesignano di quel femminismo prezzemolino che spunta dalle pagine delle riviste femminili a tutto girls power, attivismo e nails art in salsa trend di moda. È morto per cause naturali il creatore della rivista americana Playboy – marchio riconoscibile in tutto il mondo – che dal 1953 si è fatto espressione della rivoluzione sessuale in atto in occidente. Con le sue conigliette, la vestaglia in seta e la pipa – con cui si faceva immortalare all’interno della leggendaria Playboy Mansion – le inseparabili mogli, modelle, attrici hollywoodiane portate in copertina e le innumerevoli fidanzate, ha combattuto il puritanesimo americano, influenzando per sempre, la cultura e lo stile di vita di uomini e donne.

Ripercorriamo la vita di Hefner con le sue 10 migliori citazioni:

Il movimento femminista

1_ Il movimento femminista, figlio della rivoluzione sessuale di cui Playboy è stato parte integrante, a un certo punto si è confuso le idee pensando che liberazione sessuale ed emancipazione della donna fossero due idee in conflitto tra loro. Una follia oggi professata solo da una minuscola fetta, antistorica e anti-Playboy, del femminismo. Che si rifiuta di ammettere che la prima beneficiaria della nostra rivoluzione è stata la donna, storicamente cittadina di serie B anche a letto. 

Per la prima volta nella storia una rivista maschile incentrata su belle donne dai fisici statuari, ha affiancato al sesso la cultura, portando tra le pagine moda, automobili, letteratura contemporanea e attualità. Non solo. Playboy si è fatto anche promotore della parità dei sessi, affermando che il piacere della donna è sullo stesso piano di quello dell’uomo.

In my wildest dreams, I could not have imagined a sweeter life.

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Il mondo

2_ Il nostro mondo oggi è molto più libero rispetto al 1953, quando pubblicai il primo numero di Playboy. Ma la battaglia è tutt’altro che vinta. La nostra nuova frontiera è l’Islam e vogliamo avere un impatto per democratizzare i Paesi musulmani oggi più retrogradi e liberticidi. Lo faremo. In Indonesia, dove a metà aprile è uscito il primo morigerato numero della rivista senza nudi, sono scoppiati tumulti di piazza. Far uscire il secondo numero è la nostra sfida: siamo decisi a contribuire alla rivoluzione in corso nei paesi islamici per abbattere le dittature che soffocano milioni di individui.

Hugh Hefner ha sempre voluto, nel corso della sua lunga attività imprenditoriale, abbattere le frontiere, unire i popoli e rendere universale il concetto di libertà. Stesso obiettivo con il mercato asiatico, cinese in particolare.

Bunny in flight #playboy #scrapbooksaturday

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L’età

3_ Non si smette mai di essere sexy. L’età è solo un numero, se sei sano e in forma. Un uomo e una donna possono continuare a essere oggetti e soggetti erotici fino alla morte. Chi sostiene il contrario ha pregiudizi sociali o antropologici, legati all’età in cui la donna, vista solo come madre, è fertile.

Forse è così che giustificava la sua predisposizioni verso donne con qualche decade anagrafica di differenza. Ciò non toglie che, non possiamo che essere pienamente d’accordo con la seconda parte di citazione.

#scrapbooksaturday #atthemansion

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La ricchezza

4_ Sono stato ricco e povero. Ricco è decisamente meglio.

L’avventura firmata “Playboy” è iniziata con 600 miseri dollari nelle tasche e un grande sogno nel cuore.

Birthday cake 🎂 #firstandlastolympics #playboymansion #scrapbooksaturday

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La monogamia

5_ La monogamia è un’invenzione della nostra civiltà occidentale, per dare un certo, e debbo dire saggio, ordine alle istituzioni sociali. Non ha nulla a che fare con la natura umana. Sfido chiunque a trovare un individuo davvero monogamo.

With the bunnies in the LA @playboy club #1979 #scrapbooksaturday

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Le conigliette

6_ Coniglietta una volta, coniglietta per sempre.

Nella vita, milioni di donne sono entrate in contatto con l’imprenditore e di loro, Hugh ha sempre conservato un ottimo ricordo. Fra tutte, Pamela Anderson negli anni è colei che in assoluto non l’ha mai abbandonato.

La piscine #playboy #neverforget

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Jackie O.

7_ Non conosco una sola donna vicina al potere politico che sia attraente. Tranne Jackie Onassis.

Non a caso, Jackie O. è stata l’unica donna al potere, immortalata sulle sue pagine.

Cuties. ✨

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Le donne più affascinanti

8_ Se dovessi compilare una lista della donne più affascinanti del secolo, includerei Marilyn, Sophia Loren e Gina Lollobrigida, il tipo italiano e voluttuoso mi ha sempre affascinato. Ma anche Brigitte Bardot, Hedy Lamarr e Lana Turner. Della nuova generazione sceglierei Scarlett Johansson, Jessica Alba, Angelina Jolie e la Sharon Stone degli inizi. Britney Spears e Lindsey Lohan? Le boccerei entrambe.

Non a caso, la divina Marilyn è stata la prescelta della storica copertina del ’53 e sempre per questo motivo, è anche colei accanto alla quale riposerà Mr. Hefner nel Westwood Village Memorial Park Cemetery, in California. Pensare che quegli scatti – ora simbolo di tutto l’erotismo del 900 – erano stati pagati solo 50 dollari!

Sweater weather. #FirstDayOfFall #MarilynMonroe

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Ciao Hugh

9_ Ringrazio il Viagra, che ha creato una rivoluzione simile, per impatto sociale e culturale, a quella della pillola anticoncezionale. Ha liberato l’uomo, colmando il divario tra desiderio e realtà. Annullando i limiti d’età e salute fisica.

10_  La maggior forza civilizzante nel mondo non è la religione, è il sesso.

Amen.