Sotto l’albero? Il cd di Natale di Raffaella Carrà!

RAFFAELLA CARRA

«La Sony mi ha detto “Tutti gli artisti hanno un album di Natale: perché non lo fai?» e così ecco che uscirà l'album natalizio di Raffaella Carrà

Il Natale è una delle festività più attese dell’anno da grandi e piccini. Sarà l’atmosfera, le decorazioni, le lucine degli alberi addobbati a festa o il mix di tutti questi dettagli. Ce n’è uno però che è assolutamente di rilevanza: le colonne sonore, la musica, le canzoncine di Natale – per così dire – che creano il 50% dell’atmosfera natalizia che tanto ci piace e rende di buon umore nonostante il freddo e l’ansia da regalo perfetto.

Ogni Volta che è Natale

Quest’anno alle playlist di Natale di aggiungerà anche la voce di Raffaella Carrà che ha appena presentato il suo album per le feste.

Ogni Volta che è Natale è il titolo del disco, la cui uscita è in programma per venerdì 30 novembre.

«La Sony mi ha detto “Tutti gli artisti hanno un album di Natale: perché non lo fai?. Io ero in vacanza, mi sono ascoltata i sessanta brani che mi hanno proposto. Ho chiesto un inedito che mi ha scritto Daniele Magro. Per il resto mi sono molto divertita a fare quello che volevo io. Abbiamo cambiato gli arrangiamenti di alcune canzoni famosissime» ha raccontato Raffaella durante la presentazione ufficiale di questo insolito progetto discografico.

È in corso la conferenza stampa per l'album Ogni Volta Che È Natale, in uscita il 30 Novembre!

Publiée par Raffaella Carrà sur Lundi 26 novembre 2018

Non solo fiocchi, luccicini e cover natalizie

Durante la conferenza stampa si sono toccati vari argomenti che hanno spaziato dalla violenza sulle donne:

«Mi piacerebbe che si buttasse nel cestino il verbo “litigare”. La lite diventa violenza. E molto spesso siamo noi donne a subire. Io non mi espongo mai tanto, ma ho sempre detto che “l’ultimo appuntamento” è quello più pericoloso. Il pubblico femminile mi segue con particolare attenzione perché sente che sono con loro».

al ruolo indiscusso di icona che la showgirl riveste all’interno della comunità LGBT italiana:

«Ho iniziato a capire il mondo gay fin dalla prima Canzonissima. Qualcuno mi scriveva: “Mi voglio suicidare perché a casa non mi capiscono. Nel mondo dello spettacolo molte persone sono omosessuali. E io ho pensato: “Ma come è possibile che ci sia questo gap generazionale così terribile?”.

Ecco il video di Chi l’ha detto: