Oscar 2018: ecco i vincitori della serata

guillermo del toro

La 90esima edizione degli Oscar 2018 mostra la Hollywood del dopo Weinstein che celebra l'inclusione e la diversità. Ecco la lista completa dei vincitori

Domenica 4 marzo al Dolby Theatre di Los Angeles si è tenuta la novantesima edizione della cerimonia di premiazione degli Oscar 2018 e a trionfare è stata la favola dalle tinte noir firmata Guillermo del Toro che si è portata a casa ben 4 statuette, incluso le ambitissime miglior film e miglior regia.

Il vincitore

La Forma dell’acqua (The Shape of Water) si è fatta così manifesto della serata che ha avuto come fil rouge il tema della diversità: «Voglio dire a tutti quelli che sognano di usare il genere e la fantasia per raccontare storie su cose che sono reali nel mondo di oggi, potete farlo. Questa è una porta, apritela ed entrate» ha affermato a fine serata, il regista messicano in lacrime.

La serata

Gli Academy Awards di quest’anno mostrano la Hollywood del dopo Weinstein che celebra l’inclusione delle donne all’interno dell’industria cinematografica e ne promuove la parità anche in termini di salario.

La diversità

A condurre la serata e a ribadire il concetto, per la seconda volta, è un pimpantissimo Jimmy Kimmel che apre il suo monologo – politicamente corretto che celebra i passi avanti di Hollywood degli ultimi mesi – con una battuta che tira in ballo la gaffe dell’anno precedente: l’errata consegna della statuetta per miglior film a La La Land.

«Se sentite il vostro nome, non alzatevi subito!»

Il comico ricorda inoltre che l’Academy ha espulso Harvey Weinstein; il successo al botteghino di Black Panther, il primo film della Marvel con un supereroe di colore; cita Greta Gerwig, l’unica donna in corsa come regista (solo l’11% dei film è diretto da donne!); parla del movimento «Time’s Up» contro le molestie sessuali e della donazione da 1.5 milioni di Mark Wahlberg alla collega Michelle Williams.

Il pippone si conclude, dopo tanta seriosità, con una nota divertente: Kimmel mette in palio una motoslitta per chi farà il discorso di ringraziamento più breve.

Anche i premi rispecchiano per l’appunto, il tema della diversità: Jordan Peele è il primo autore di colore a vincere nella categoria di miglior sceneggiatura originale con Get Out; il miglior film straniero è il cileno Una donna fantastica, sulla storia di una transessuale interpretata da Daniela Vega, la prima presentatrice trans nella storia degli Oscar; la migliore canzone è Remember Me del film Coco.

Infine, parlando di sorprese, James Ivory vince la statuetta come miglior sceneggiatura non originale per Chiamami col tuo nome di Luca Guadagnino e Kobe Bryant ritira l’Oscar per il miglior corto documentario Dear Basketball sulla sua vita.

Tra le esibizioni musicali di Mary J. Blige, Gael Garcia Bernal e Sufjan Stevens, trionfano Common e Andra Day – raggiunti sul palco da dieci attivisti – che rendono omaggio con Stand Up for Something alle vittime della sparatoria nel liceo di Parkland, ai sognatori, agli immigranti, e agli «sh-thole countries» facendo il verso a Trump.

«È un nuovo giorno a Hollywood» come dice Jodie Foster, una delle presentatrici nel corso della serata.

Ecco tutti i vincitori degli Oscar 2018:

MIGLIOR FILM
La Forma dell’Acqua

MIGLIOR REGIA
La Forma dell’Acqua

ATTORE PROTAGONISTA
Gary Oldman (L’ora più buia)

ATTRICE PROTAGONISTA
Frances McDormand (Tre Manifesti a Ebbing, Missouri)

ATTORE NON PROTAGONISTA
Sam Rockwell (Tre Manifesti a Ebbing, Missouri)

ATTRICE NON PROTAGONISTA
Allison Janney (Io, Tonya)

SCENEGGIATURA ORIGINALE
Jordan Peele (Get Out)

SCENEGGIATURA ADATTATA
James Ivory (Chiamami col tuo nome)

FILM STRANIERO
A Fantastic Woman (Cile)

FILM D’ANIMAZIONE
Coco

FOTOGRAFIA
Blade Runner 2049

MONTAGGIO
Dunkirk

SCENOGRAFIA
La forma dell’acqua

COSTUMI
Il Filo Nascosto

TRUCCO E ACCONCIATURE
L’ora più buia

EFFETTI SPECIALI
Blade Runner 2049

MONTAGGIO SONORO
Dunkirk

COLONNA SONORA ORIGINALE
La forma dell’acqua, Alexandre Desplat

CANZONE
Remember me (Coco)

DOCUMENTARIO
Icarus

CORTO DOCUMENTARIO
Heaven is a Traffic Jam on the 405

CORTOMETRAGGIO
The silent child

CORTOMETRAGGIO D’ANIMAZIONE
Dear Basketball