Che ci fa Kim Kardashian con Donald Trump?

kim kardashian

Non solo reginetta sociale e imprenditrice: la moglie di Kanye West, Kim Kardashian, ha incontrato il presidente Usa per parlare di politica

Il presidente Donald Trump ha accettato di incontrare,nello Studio Ovale, niente di meno che l’influencer e imprenditrice Kim Kardashian. Nessun accordo economico in vista però: il meeting era a tema legislativo. Nello specifico lo strano duo si è incontrato per discutere della riforma carceraria. Dopo mesi di telefonate e tentativi d’accordo tra la protagonista di Al passo con i Kardashian e Jared Kushner – marito di Ivanka Trump e consigliere del presidente – si è finalmente giunti al sì con tanto di data dell’udienza: 30 maggio.

La moglie di Kanye West non è improvvisamente impazzita. È rimasta colpita dalla storia di Alice Marie Johnson, una bisnonna 62enne di origini africane, che dopo aver già scontato 20 anni di prigione – per un crimine non violento legato alla droga – è stata condannata all’ergastolo senza condizionale. La star, dopo aver visto su Twitter un video della donna risalente allo scorso ottobre, ha deciso non solo di schierarsi ma di mettere a disposizione anche in team di avvocati. Non contenta, ha preso in mano il telefono e ha chiamato Donald Trump per chiedere la grazia, vista la condotta impeccabile della detenuta. E Trump? Dopo il meeting ha postato pure una foto con Kim!

Se Kim non era mai stata “vicina” alle ideologie e alla persona di Trump, non si può dire lo stesso del marito Kanye West che nonostante tutto ha sempre provato ed espresso una certa simpatia nei confronti del 45esimo presidente americano.

Se da una parte abbiamo il signor West con frasi come:

«Vi ho detto che non ho votato, ma se avessi votato, avrei votato per Trump» (ottobre 2016, incontro nella Trump Tower)

«La folla non può impedirmi di amarlo, è mio fratello» con tanto di cappellino Make America Great Again nel 2018, e candidatura personale alla presidenza americana

La mogie Kim ci va più con i piedi di piombo:

«Mi sono concentrata sulla riforma carceraria con la speranza di aiutare una persona. E, finora, la Casa Bianca è stata davvero ricettiva alle mie chiamate, e sono grata per questo. Non ho intenzione di fermarmi perché le persone non amano personalmente Trump».