Foodie: ecco le tendenze cibo del 2018

Quest'anno le nostre tavole sono ancora più all'insegna di benessere, salute, ricercatezza, diversità e funzionalità. Scopriamo i cibi di tendenza nel 2018!

Ormai è diventata cosa certa e, forse, lo è sempre stato. La tendenza salutista che ha invaso le cucine di tutto il mondo non intende abbandonare le nostre tavole ma anzi, a quanto dicono i trendsetter americani che ci vedono sempre lungo, sarà alla base di questo nuovo anno. Detterà legge dal ristorante di periferia, alla rosticceria gourmet, passando per il sushi bar e finendo persino nella cucina di vostra madre.

Gli ingredienti variano, trovano aggiunte e nuovi modi di esprimersi e mixarsi con cucine etniche, frutti esotici, crudismo, mixology e fiori commestibili. Non parliamo solo di ciò che si mette sotto i denti, ma anche di bevande. Scopriamone insieme alcuni!

I funghi funzionali

Già manna dal cielo per gli sportivi, visto le loro proprietà antinfiammatorie, antiaging ed energetiche, saranno utilizzati per brodi e bevande. In Finlandia sono già arrivati al caffè!

Le polveri proteiche

In aggiunta gli alimenti, contribuiscono ad apportare all’organismo i nutrienti necessari o mancanti. Basti pensare a chi frequenta assiduamente le palestre e ai loro beveroni.

Le alternative vegane o vegetariane

Hamburger, bistecche, prosciutto, carbonara, sushi, tiramisù: tutte ricette rigorosamente rivisitate e manipolate per produrre alternative vegane che ricordano, solo nel nome, gli originali. Stesso trend nella produzione di alimenti come latticini e yogurt milk free ossia a base di noci, piselli, banane…

La frittura ad aria

Un sistema diffuso negli States – in contrasto con il tradizionale – in grado di offrire l’irresistibile sapore di fritto, cucinando però in maniera più sana grazie all’utilizzo dell’aria calda – e non dell’olio – che all’interno del dispositivo circola rapidamente.

Spezie e Fiori

Dal pepe di Timut ai fiori interi, utilizzati in tutti i loro petali, per decorare, rinfrescare e addolcire piatti e bevande. Dal latte aromatizzato alla lavanda, ai ghiaccioli e granite alla rosa, gelati alla violetta, tè all’ibisco rosa (in bustina e non) per finire con la vera star: il sambuco, il nuovo MVP (most valuable petal) sia in cocktails che bevande gassate.

La cucina artica

Prenderà piede anche da noi come negli Usa, grazie al nostro grandissimo patrimonio culinario montanaro e al nuovo tre stelle Michelin, Norbert Niederkofler.

Il sushirrito

Sì, mix sushi e burrito. Uno un piatto della raffinata cucina nipponica, l’altro un cibo conviviale del sud. Comodo e veloce da mangiare, diventerà popolare come il cheviche. Anche i classici nachos si rifaranno il look, optando per dolci e cremosi ripieni.

La cucina mediorientale

Israeliana, libanesemarocchinapersiana. Torna in auge tutto il mediterraneo, le sue spezie e prelibatezze nascoste. Non solo Falafel e Cous Cous!

Whisky

C’è un ritorno del whisky, soprattutto se ricercato. Il vino sarà sempre poco ma buono, soprattutto in Italia e Francia, a seguito del calo dei consumi.

Mocktail, acque frizzanti e tè aromatizzati

Arrivano i mocktail, drink con poco o senza alcool. Il gas sparisce pure nelle acque che abbandonano l’anidride carbonica e vengono prodotte con acero e betulla, frizzanti in modo naturale. Il tè non lascia il podio e si rinnova con miscele floreali.

Street food di ricerca

Chioschi urban-chic, truck, bike… I cibi del territorio, le ricette tradizionali, i classici rivisitati su strada piacciono. E anche molto!